PsyLog offre percorsi di neuropsicomotricità rivolti a bambini e adolescenti in età evolutiva.
L’intervento neuropsicomotorio sostiene lo sviluppo motorio, relazionale, comunicativo ed emotivo del bambino, favorendo l’autonomia, la regolazione e l’espressione delle sue potenzialità.
La neuropsicomotricità accompagna il bambino nel suo percorso di crescita, osservando il rapporto tra movimento, emozione, relazione, comunicazione e sviluppo cognitivo.
Attraverso un approccio globale, il terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva osserva le competenze del bambino, le sue difficoltà e le sue risorse, costruendo un intervento personalizzato in base ai bisogni emersi.
L’obiettivo è favorire uno sviluppo più armonico, sostenendo l’autonomia, la regolazione emotiva, le competenze motorie e la relazione con gli altri.
L’intervento neuropsicomotorio può essere indicato per bambini e adolescenti da 0 a 18 anni che presentano difficoltà nello sviluppo motorio, relazionale, comunicativo, emotivo o comportamentale.
Quando il bambino presenta ritardi nelle tappe dello sviluppo o difficoltà nel movimento, nell’equilibrio e nella coordinazione motoria.
Quando è necessario sostenere lo sviluppo della comunicazione, delle relazioni, della regolazione e delle autonomie quotidiane.
Quando emergono difficoltà nella gestione dell’attenzione, dell’impulsività, delle emozioni o del comportamento.
Quando le difficoltà scolastiche si accompagnano a fragilità motorie, attentive, organizzative o di regolazione.
Quando sono presenti difficoltà motorie, sensoriali o neuromuscolari, disabilità intellettive, sindromi genetiche o paralisi cerebrali infantili.
L’intervento neuropsicomotorio ha l’obiettivo di sostenere il bambino nella crescita e nello sviluppo delle sue competenze.
Attraverso un approccio globale e precoce, il percorso mira a favorire l’integrazione delle funzioni percettivo-motorie, promuovere l’organizzazione delle competenze emergenti e sostenere la modificazione di eventuali comportamenti atipici.
Sostenere coordinazione, movimento, equilibrio, organizzazione corporea e competenze percettivo-motorie.
Aiutare il bambino a utilizzare le proprie risorse in modo sempre più autonomo nei diversi contesti di vita.
Favorire la gestione delle emozioni, della frustrazione e dell'attesa, rafforzando la fiducia del bambino nelle proprie capacità.
Sostenere il modo in cui il bambino entra in relazione, comunica ed esprime bisogni, emozioni e intenzioni.
Nel percorso neuropsicomotorio il gioco è uno strumento fondamentale: permette al bambino di esprimersi, sperimentare, entrare in relazione e utilizzare il corpo, il movimento, la comunicazione e le emozioni.
Le attività vengono proposte in base all’età, alle caratteristiche e ai bisogni del bambino, offrendo uno spazio accogliente in cui sviluppare competenze, autonomia e nuove modalità di relazione con sé stesso e con gli altri.
Si raccoglie la richiesta della famiglia e si comprendono le principali difficoltà osservate.
Il bambino viene osservato nelle sue modalità motorie, relazionali, comunicative ed emotive. Quando necessario, la valutazione può includere test standardizzati.
Vengono individuati obiettivi personalizzati a breve, medio e lungo termine, in base alle difficoltà e alle risorse del bambino.
Il percorso si svolge attraverso attività guidate, esperienze corporee, gioco e relazione.
Gli obiettivi e l’andamento del percorso vengono condivisi con la famiglia e, quando utile, con scuola e altri professionisti.
Il lavoro neuropsicomotorio tiene conto dei diversi contesti in cui il bambino vive, per questo PsyLog valorizza la collaborazione con la famiglia, la scuola e, quando utile, con gli altri professionisti coinvolti.
Il confronto con l’équipe del centro permette di integrare competenze diverse e costruire un percorso più completo, soprattutto quando le difficoltà coinvolgono anche linguaggio, apprendimenti, attenzione, comportamento o benessere emotivo.
La neuropsicomotricità è un intervento rivolto all’età evolutiva che sostiene lo sviluppo motorio, relazionale, comunicativo, emotivo e cognitivo del bambino.
L’intervento può essere indicato per bambini e adolescenti da 0 a 18 anni, in base alle difficoltà presenti e agli obiettivi del percorso.
Può essere utile quando emergono difficoltà nel movimento, nella coordinazione, nella regolazione emotiva, nella relazione, nell’autonomia o nel comportamento.
No. Il movimento è una parte importante del percorso, ma l’intervento considera anche emozioni, relazione, comunicazione, gioco, autonomia e sviluppo globale del bambino.
Sì. La famiglia ha un ruolo importante nel percorso. Gli obiettivi e l’andamento dell’intervento vengono condivisi con i genitori e, quando utile, anche con scuola e altri professionisti.
Sì. Quando necessario, la neuropsicomotricità può integrarsi con neuropsichiatria infantile, logopedia, neuropsicologia, psicoterapia o altri percorsi del centro.
Se hai un dubbio sullo sviluppo motorio, emotivo, relazionale o comunicativo di tuo figlio, puoi contattare PsyLog per richiedere un primo orientamento.
Il centro ti aiuterà a capire se può essere utile avviare una valutazione neuropsicomotoria e quale percorso può essere più adatto alla situazione.